Cosmetici naturali o chimici — come scegliere?

 

Un cosmetico è una preparazione da applicare sul viso, sulla pelle, sui capelli, sulle unghie, sui denti o sulle labbra con lo scopo di pulire, proteggere, profumare, correggere gli odori e migliorare l’aspetto estetico. Secondo uno studio statunitense del Environmental Working Group [1], ogni giorno una donna usa mediamente 12 prodotti cosmetici contenenti 168 ingredienti, molti dei quali interferiscono con il sistema endocrino e creano squilibri ormonali o sono addirittura tossici e cancerogeni.

In Italia ci sono diversi enti che certificano gli ingredienti e i prodotti naturali e biologici, i quali hanno elencato moltissimi ingredienti dannosi. Nonostante questo, tanti prodotti di largo consumo contengono ancora molti ingredienti pericolosi, che vengono sconsigliati, ma non proibiti. Quindi la scelta rimane al consumatore... che spesso è tutt’altro che consapevole di questo retroscena.

Cosmesi eco bio e cosmesi naturale: le differenze

L’autorevole ente italiano ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) [2] rilascia due certificazioni: Cosmesi Eco Bio (dove le materie prime vegetali provengono da agricoltura biologica certificata) e Cosmesi Naturale. Un cosmetico naturale non dev’essere necessariamente di origine biologica, ma privo di sostanze chimiche dannose per l’uomo, per gli animali e per l’ambiente. A seguito di controlli severi su tutti gli ingredienti e sul prodotto finito e dopo test dermatologici e microbiologici scrupolosi, i prodotti approvati da questi enti certificatori sono dermocompatibili e adatti per le pelli intolleranti e allergiche, senza tossicità e senza effetti indesiderati sull’uomo.

I cosmetici naturali... per finta

Bisogna stare comunque attenti, perché sotto la dicitura naturale, tanti cosmetici contengono molti ingredienti discutibili, seppur permessi, che rendono i prodotti ugualmente nocivi per l’uomo e per l’ambiente. Neanche i prodotti per bambini non sono da meglio. La pelle dei bambini non ha la maturità di struttura per proteggersi dagli agenti inquinanti e dalle aggressioni chimiche. Peccato quindi che tra gli ingredienti principali di alcuni oli e creme per bambini ci sono paraffina liquida, vaselina e petrolati. Questi ingredienti dannosi rivestono la pelle come una pellicola di plastica e disgregano la barriera naturale della pelle, impedendole di respirare e di assorbire i nutrienti e causando nel tempo secchezza cutanea, dermatiti, irritazioni, pruriti e desquamazioni.

A questo punto, l’unico modo per essere sicuri che i prodotti che usiamo non contengono ingredienti dannosi è quello di imparare a leggere le etichette e di cercare le certificazioni nei prodotti che usiamo.

Top 10 degli ingredienti chimici aggressivi da evitare nei cosmetici

1) Parabeni

I parabeni sono conservanti presenti dappertutto, dai saponi, alle creme e al make-up. Possiamo riconoscerli dalle parole composte con “paraben”: methyl-paraben, propyl-paraben, ethyl-paraben, isopropyl-paraben o isobutyl-paraben. I parabeni imitano l’azione degli estrogeni e alterano il sistema endocrino, provocando squilibri ormonali. Secondo due studi pubblicati su PubMed (prestigioso giornale americano di divulgazione scientifica), i parabeni sono strettamente collegati al tumore al seno. [3], [4]

2) Sodium Lauryl Sulfate (SLS) e Sodium Laureth Sulfate (SLES)

SLS e SLES sono agenti schiumogeni contenuti nella maggioranza dei prodotti per la detersione, da shampoo, bagnodoccia, dentifrici, detergenti intimi ecc. Questi tensioattivi chimici provocano irritazioni e allergie sulla cute e sulle mucose.

3) Polyethylene Glycol (PEG e PPG) 

Usati in molti cosmetici, shampoo e filtri solari, anche i PEG e PPG sono sulla lista nera e tra gli alteratori endocrini. Quando vengono abbinati all’Ossido di Etilene, diventano molto irritanti per gli occhi, polmoni e per la pelle (secondo uno studio di EWG [5]).

4) Formaldehyde

Usata come conservante nei cosmetici, la formaldeide è riconosciuta come cancerogeno e tossica per il sistema respiratorio e neurologico. Si può riconoscere in conservanti come Quaternium-15, Imidazolidinyl Urea ecc. Su Biodizionario.it, fonte italiana autorevole per la ricerca degli ingredienti dannosi, viene contrassegnato da due pallini rossi, come inaccettabili. [6]

5) Ftalati e Toluene

Usati principalmente nelle fragranze profumate, negli spray per i capelli e smalti per le unghie, possono includere DBP, DEHP, DEP. Gli ftalati alterano il sistema endocrino e portano a squilibri ormonali, mentre i tolueni e xileni contenuti nelle lache e smalti per le unghie possono portare a difetti nei nascituri, se usati in gravidanza.

6) Nitrosamine (Diethanolamine, Triethanolamine)

Identificate attraverso parole composte con MEA, DEA, TEA (Diethanolamine, Triethanolamine), le nitrosamine sono agenti schiumogeni riconosciuti come cancerogeni e tossici per il sistema respiratorio. Purtroppo vengono usati ancora in tanti prodotti per la schiuma da bagno, shampoo e bagnoschiuma.

7) Triclosano

Triclosano è un agente antibatterico usato nei saponi e igienizzanti per le mani o nei cosmetici per il suo effetto antisettico. Nel 2016, dopo decenni di utilizzo, la FDA (Food and Drug Administration)  ha bandito finalmente il triclosano dai saponi per aver dato origine a batteri antibiotico-resistenti. [7] Ma non solo. Uno studio pubblicato sul giornale statunitense Science Translational Medicine  ha evidenziato che triclosano viene assorbito e accumulato nel tratto gastrointestinale e distrugge ceppi batterici sani, come Bifidobacterium, e produce l’infiammazione dell’intestino e colon irritabile. [8]

8) Oxybenzone

I filtri solari sono di due tipi: chimici e minerali. La maggior parte dei filtri solari in commercio usa filtri chimici come oxybenzone, un alteratore endocrino che porta allo squilibrio della tiroide e produce allergie e dermatiti sulla pelle delicata dei bambini.

9) Silicone e Dimethicone

I siliconi vengono largamente usati nei cosmetici per il loro effetto antiossidante e volumizzante. Identificati da suffissi come -one, Dimethicone soprattutto, portano a sensiblizzazioni e irritazioni della pelle, secchezza e screpolature, eczemi e dermatite da contatto, sono considerati tossici per gli organismi acquatici e pericolosi per l’ambiente. 

10) Profumi sintetici

Quasi tutti i prodotti cosmetici per la bellezza contengono profumi, che possono essere anallergici (IPA) oppure contenere allergeni dichiarati (es. linalool, citronellol, geraniol ecc.). Nell’INCI i profumi sintetici dovrebbero essere messi all’ultimo posto e evitati per le pelli delicate, in quanto disidratanti e sensiblizzanti.

Come scegliere un buon cosmetico?

Ovviamente, questa lista di ingredienti pericolosi non è per niente esaustiva. Dobbiamo imparare a seguire non solo il principio di gradevolezza (in base al profumo o alla texture), ma anche il principio di precauzione e sicurezza.  Esistono alternative vegetali che possono sostituire benissimo gli ingredienti chimici nella preparazione dei prodotti cosmetici. I tensioattivi sicuri sono anionici (di fonte vegetale, come ... betaine, ... glucoside, ... coco, ... palm... olive, ...glutamate) e non richiedono neutralizzanti nocivi (come le nitrosamine DEA, TEA). Invece al posto dei petrolati e acrilati (paraffinum liquidum, petrolatum, carbomer, ... akrilates, copolymer) ci sono alternative vegetali (xanthan gum, glycerina vegetale) e oli vegetali (Mandorle, Jojoba, Argan, Borragine, Karité, Germe di grano ecc.), coloranti vegetali e conservanti naturali (Acido Ascorbico, Tea Tree Oil ecc.).

Dove trovare un buon cosmetico? 

Grazie all’impegno di alcune aziende serie che hanno scelto il naturale come filosofia aziendale, oggi possiamo avere accesso a detergenti e cosmetici prevalentemente vegetali. Noi di Bellessere al Naturale sosteniamo solo questo tipo di aziende, tra cui menzioniamo l’azienda ligure Helan (che ha iniziato nel 1976 a produrre cosmesi green, mentre dal 2000 ha ottenuto la certificazione del sistema qualità ISO 9001, e la certificazione del sistema ambiente ISO 14001, e poi dal 2006 anche la certificazione ICEA per Eco Bio Cosmesi, Organic Cosmetics Certified). Degna di fiducia anche l’azienda veneta EOS Secondo Natura (che segue dal 1998 il principio di precauzione nella scelta degli ingredienti cosmetici), e Naturetica Bielli (che dal 2005 formula prodotti green e biologici certificati). 

Potete trovare i loro prodotti in alcune farmacie ed erboristerie, oppure sul nostro sito. Noi possiamo essere il vostro negozio più vicino, perché spediamo in tutta Italia in tempi brevi e teniamo conto di tutte le informazioni e precauzioni appena menzionate. Vi aspettiamo nel nostro negozio online.

 

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