Come scegliere un buon detergente?

Un buon detergente deve pulire accuratamente e rispettare la pelle e l’ambiente. Questo dipende in gran parte dai tensioattivi — sostanze aggiunte nei saponi per staccare i grassi presenti sulla superficie cutanea ed eliminarli con il risciacquo. I tensioattivi possono essere di fonte vegetale oppure provenire da fonti chimiche.

Tra i più conosciuti tensioattivi chimici sono i lauril-solfati, in particolare SLS (Sodium Lauryl Sulfate) e SLES (Sodium Laureth Sulfate), che sono molto economici e producono tanta schiuma – e per questo vengono usati nella maggioranza dei saponi, dentifrici, shampoo e bagnoschiuma.

Queste schiume chimiche lavano via anche buona parte dello stratto lipidico prottetivo della pelle, lasciandola denutrita, secca e infiammata.

Non ci sono soggetti la cui pelle non viene irritata da questo tipo di detergenti [con SLS e SLES].
— Anna Belloni, detmatologa all'Ospedale Universitario di Padova

La dottoressa aggiunge: “Quello che cambia da persona a persona è la gravità dei suoi effetti infiammanti, che dipende da due fattori: la concentrazione della sostanza stessa e il tipo di pelle su cui viene applicata”.

Ingredienti dannosi

Un prodotto è allergizzante quando contiene lauril-solfati (Sodium Lauryl Sulfate, Ammonium Lauryl-Sulfate, Magnesium Lauryl-Sulfate) fra i primi ingredienti, soprattutto per bambini, anziani e per le pelli sensibili e intolleranti, perché la concentrazione di SLS è molto alta.

Per evitare di lavarci con derivati del petrolio, dobbiamo imparare a leggere le etichette e riconoscere gli ingredienti potenzialmente dannosi. Oltre a quelli appena menzionati, ci sono altri ingredienti critici che provengono dal petrolio e sono inquinanti e allergizzanti, e in certe combinazioni addirittura tossici: PEG, PPG, DEA, MEA, TEA, MIPA, EDTA, parabeni, paraffininum liquidum, vaselina, mineral oil, isoparaffina, Carbomer, Crosspolymer, Triethanolamine, Triclosan, Imidazolinidil Urea, Formaldheyde ecc.*

Le caratteristiche di un buon detergente

Le alternative vegetali offrono il massimo livello di sicurezza e non presentano nessuna tossicità. Anziché contenere derivati del petrolio o schiume chimiche, i prodotti naturali contengono tensioattivi vegetali come sodium-cocoyl-glutamate, decyl-glucoside, cocamidopropyl betaine ecc. (tutti nomi non facili da ricordare, ma di cui la pelle non potrà dimenticare e per i quali non cesserà di ringraziare). 


*estratto dal libro Cosmetics Unmasked, Dr. Stephen & Gina Antczak.

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